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il Blog dell'Arte

Archivio per Francis Bacon

La voce di Pistoletto

001Michelangelo Pistoletto, uno dei punti di riferimento dell’arte contemporanea, si racconta per la prima volta in questo libro. Sollecitato dallo sguardo e dalla voce di Alain Elkann, rievoca la sua storia più intima: l’infanzia, la vita in famiglia, gli affetti, mostrando come i luoghi del suo vivere (Torino e Biella, Sansicario e Corniglia) Leggi il seguito di questo post »

FRANCIS BACON. La visione della condizione umana, a cura di Sandro Parmiggiani

001Francis Bacon (Dublino, 1909 – Madrid, 1992) ha profondamente segnato, con la sua opera, la storia dell’arte del Novecento. Nel 1944, quando la tragedia della Seconda guerra mondiale è ormai manifesta in tutta la sua crudeltà, anche se ancora non sono venuti alla luce gli orrori dei campi di sterminio, lui dipinge Tre studi di figure alla base di una Crocifissione (Tate Gallery, Londra) – la sua prima opera esposta in pubblico, nel 1933, aveva come soggetto la Crocifissione, che Bacon considera un simbolo di crudeltà, “un atto di comportamento dell’uomo”. Leggi il seguito di questo post »

Hirst – Bacon, trasformare in realtà i sogni

001Chi ama l’arte di uno, difficilmente non rispetta quella dell’altro. Il binomio Damien Hirst – Francis Bacon ha spesso lasciato modo agli addetti ai lavori di addentrarsi in filosofiche discussioni di paragoni nella metodologia e nella raffinatezza concettuale del modo di fare arte dell’uno e dell’altro. Certo è che molte opere di Damien sembrano lo sviluppo inevitabile di alcuni dipinti di Francis. Quasi come se Bacon avesse impostato i bozzetti preparatori per qualcosa di talmente maestoso concettualmente che, più tardi, Damien Hirst ha avuto l’onere ed il piacere di trasformare in realtà. Sì, forse si tratta proprio di questo. Trasformare in realtà i sogni.

Andrea Sterpa

Gagosian Gallery, FRANCIS BACON

001Il 1909 Francis Bacon nacque a Dublino e ben presto diede corpo alle visioni che la propria mente scaturiva. Visioni e sogni legati sempre alla figurazione, più o meno sfuggente, velata, dissacrata, forte, messa a nudo, con ritratto pieno di tensione, spesso contrastante col fondo colorato si, ma superficiale, abbozzato, mai selvaggio e irruente come il protagonista “uomo” dell’opera. Leggi il seguito di questo post »

“Sutherland – Il pittore che smascherò la natura”

Non solo Francis Bacon e Lucian Freud, l’arte inquieta, quella rivolta alla conversazione con se stessi, o verso la natura animale e vegetale, ci rimanda anche al pittore Graham Sutherland che fino al 9 dicembre è in mostra alla Fondazione Magnani Rocca. “Sutherland – Il pittore che smascherò la natura” a cura di Stefano Roffi, Leggi il seguito di questo post »