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il Blog dell'Arte

Archivio per agosto, 2013

Emilio Vedova

001Emilio Vedova (Venezia, 9 agosto 1919 – Venezia, 25 ottobre 2006) è stato un pittore e incisore italiano. Nato a Venezia da una famiglia di artigiani-operai, inizia a lavorare intensamente da autodidatta fin dagli anni trenta. Giovanissimo, nel 1942, aderisce al movimento antinovecentista “Corrente”. Vedova, formatosi sull’espressionismo, Leggi il seguito di questo post »

Quando i Beatles dissero addio al palco

Photos of Beatles' First US Concert to Be Auctioned OffAnche se l’ultima esibizione dal vivo fu quella, a sorpresa e ormai leggendaria, del gennaio 1969 sul tetto del palazzo della Apple, i Beatles diedero il loro ultimo concerto in pubblico regolarmente annunciato il 29 agosto 1966 a Candlestick Park, Leggi il seguito di questo post »

Mostre: tornano dopo incendio opere MaGa

Mostre: Tornano dopo l'incendio le opere del Museo MaGaA pochi mesi dall’incendio che l’ha reso inagibile, le opere del MaGa di Gallarate arrivano a Monza, dove, negli spazi del Serrone della Villa Reale, si aprirà il 5 settembre una grande mostra dedicata all’arte italiana del dopoguerra. Leggi il seguito di questo post »

Giulio Turcato

001Giulio Turcato (Mantova, 19 febbraio 1912 – Roma, 22 gennaio 1995) è stato un pittore italiano, fra i principali esponenti dell’astrattismo informale italiano. Compie studi d’arte a Venezia, frequentando il liceo artistico e la scuola di nudo artistico. Dopo periodi a Palermo e Milano, nel 1942 espone la sua prima opera (una maternità) alla Biennale di Venezia.

Arriva nel 1943 a Roma, dove frequenta l’Osteria Fratelli Menghi, noto punto di ritrovo per pittori, registi, sceneggiatori, scrittori e poeti tra gli anni ’40 e ’70. A Roma, assieme ad Emilio Vedova e Toti Scialoja, espone alla Galleria dello Zodiaco e alla Quadriennale di Roma.

Partecipa alla Resistenza italiana e dopo la guerra decide di stabilirsi definitivamente a Roma, recandosi però a Parigi nel 1946 dove studia l’arte di Kandinsky e Picasso.

Nel 1947 Firma il manifesto “Forma 1”, aderisce al gruppo del Fronte nuovo delle arti, e partecipa in questo gruppo alla Biennale del 1948; poi, a seguito di dissapori, dovuti sia al diverso stile dei componenti del “fronte” sia a una diversa concezione dei limiti dell’impegno politico richiesto alla figura dell’artista, Turcato se ne distacca per aderire nel 1952 al cosiddetto Gruppo degli otto, insieme ad alcuni dei più noti esponenti dell’astrattismo informale italiano (Afro, Birolli, Corpora, Santomaso, Morlotti, Emilio Vedova, Mattia Moreni) insieme ai quali partecipa in quell’anno a una discussa edizione della Biennale che si aggiunge alla sua partecipazione del 1950 nella quale vinse il Premio Acquisto con l’opera “Miniera”.

Nel 1949-1950, Turcato aderisce al progetto di Giuseppe Verzocchi volto a creare una Collezione di quadri dedicata al lavoro nella pittura contemporanea, inviando, oltre ad un autoritratto, l’opera Gli scaricatori. La Collezione è attualmente conservata presso la Pinacoteca civica di Forlì

Intanto il suo astrattismo stava ormai trovando una dimensione unica ed originale. Con un percorso forse inverso a quello di Emilio Vedova, ormai proiettato verso la violenza del segno, Turcato andava “raffreddando” le sue creazioni, con colori che paiono sgorgare lentamente dalla tela, usando materiali quali la sabbia (a cui conferisce un caratteristico aspetto cangiante), ricorrendo al monocromo e all’uso della gommapiuma, con la quale confeziona gelide e affascinanti “Superfici lunari”.

L’attività espositiva e la fortuna critica di Turcato hanno pochi eguali nell’arte italiana del ‘900: egli è presente alla Biennale anche nel 1954, 1956, 1958 (Sala personale e vincitore del Premio Nazionale), 1966 (Sala personale), 1968, 1972 (Sala personale), 1982, 1986, 1988, 1993 e ancora un’ultima volta nel 1995, portando a 15 le sue partecipazioni alla rassegna veneziana.

Nel 1955, nel corso di una delle numerose Quadriennali romane a cui fu invitato, la Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma acquistò un suo “Reticolo” per l’inserimento nelle collezioni permanenti. In altri anni vinse anche il primo premio e il premio della Presidenza del Consiglio.

Espone con personali in tutto il mondo, tra cui le rassegne documenta di Kassel e la Biennale di San Paolo. Fra i musei, espone al MoMa di New York, al Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano, alla Staatsgalerie Moderner Kunst di Monaco, al Musée de l’Athenée di Ginevra, ilPhiladelphia Museum of Art e molti altri.

Oltre Tahrir, in Egitto in mezzo a guado

Libro del giorno: Oltre Tahrir, in Egitto in mezzo al guadoLe manifestazioni oceaniche. Le centinaia di morti. Lo spettro della guerra. L’Egitto, dal 2011, ha smesso di essere il paese delle Piramidi ed è diventato il paese di Piazza Tahrir. Per questo suo libro “Oltre Tahrir”. Leggi il seguito di questo post »

Achille Perilli

001Achille Perilli (Roma, 28 gennaio 1927) è un pittore italiano. Frequenta il liceo classico e nel 1945 si iscrive alla facoltà di Lettere e prepara una tesi su Giorgio De Chirico senza però laurearsi. È stato co-fondatore, con Attardi, Consagra, Dorazio, Guerrini, Accardi, Sanfilippo e Turcato, dell’avanguardia artistica detta Gruppo Forma 1 di ispirazionemarxista. Fonda insieme a Piero Dorazio, Guerrini, Renzo Vespignani, Buratti, Muccini, Maffioletti il Gruppo Arte Sociale (GAS). Leggi il seguito di questo post »

The Abramovic Method a Mostra Venezia

>>>ANSA/ Venezia: The Abramovic Method, performance diventa filmAlla Mostra di Venezia (28 agosto-7 settembre) come evento speciale alle Giornate degli Autori ci sarà The Abramovic Method, film di Giada Colagrande prodotto da Art + Vibes in collaborazione con Collateral Films Leggi il seguito di questo post »

Bruce, la biografia ufficiale del Boss

001Bruce di Peter Ames Carlin è la biografia definitiva del Boss. Quella autorizzata dallo stesso cantante e scelta dai fan di tutto il mondo. Non c’è fan club del pianeta che non la pubblicizzi sulla sua homepage e in America, primo Paese in cui è uscita, è subito balzata ai primi posti della classifica dei libri più venduti. Il volume è appena arrivato inlibreria (Mondadori, collana Ingrandimenti, 420 pagine, 18 euro). Leggi il seguito di questo post »

ANDY WARHOL Una storia americana

001Oltre centocinquanta opere, provenienti dall’Andy Warhol Museum di Pittsburgh, e da numerose collezioni americane ed europee, ripercorreranno il percorso creativo dell’artista che tanto ha rivoluzionato l’arte del XX secolo. Leggi il seguito di questo post »

Premio Francesco Fabbri per le arti contemporanee [deadline 02.09.2013]

001Dopo l’ottimo successo dell’esordio nel 2012, si avvia il 20 maggio la seconda edizione del Premio Francesco Fabbri per le arti contemporanee. Una giuria rinnovata e i premi acquisto accresciuti testimoniano la volontà di Fondazione Francesco Fabbri di perseguire il proprio impegno a sostegno dei linguaggi contemporanei attraverso la valorizzazione degli autori emergenti e della fotografia.   L’idea che sottende al Premio Francesco Fabbri è una visione dell’arte che si muove attraverso una pluralità di linguaggi che seguono direttrici ibride su scala globale. Leggi il seguito di questo post »

Edward Munch. 1863-1944

001Il catalogo, frutto degli sforzi congiunti di dieci studiosi, offre un quadro completo e approfondito di Edvard Munch e del suo eccezionale contributo all’arte moderna. Esaminando le versatili strategie artistiche munchiane nei loro molteplici aspetti, il volume comprende anche saggi imperniati su temi specifici, tra cui l’evoluzione della concezione dell’arte del maestro norvegese. Altri contributi danno conto delle nuove prospettive aperte dagli studi più recenti – usciti in occasione delle mostre speciali dedicate all’artista e della recente pubblicazione dei cataloghi ragionati delle stampe e dei dipinti – nonché dall’esame dei numerosi scritti dello stesso Munch. Se le sue opere più note, L’urlo e Il sole, lo collocano in maniera inequivocabile all’interno del canone modernista, Edvard Munch. 1863-1944 getta uno sguardo inedito sulla sua ricezione personale delle tematiche del modernismo, tra cui il rapporto tra arte e realtà, la posizione dell’individuo nel mondo, il ruolo dell’artista moderno e del pubblico. Il volume offre inoltre il catalogo illustrato di tutte le opere comprese nella mostra “Munch 150”, insieme a una ricca bibliografia completa e alla cronologia degli eventi più importanti della vita dell’artista.

It’s LIQUID International Contest 3rd edition

001It’s LIQUID International Contest 3rd edition
Submission Deadline: September 15, 2013
Public vote Deadline: September 30, 2013

It’s LIQUID Group, in collaboration with International ArtExpo, is proud to present “It’s LIQUID International Contest 3rd edition”. Leggi il seguito di questo post »

Libri: Ferragosto in giallo

Libro del giornoNon si riposano neppure al culmine dell’estate il commissario Salvo Montalbano, l’ispettrice Petra Delicado con l’aiutante Fermin Garzon, l’elettrotecnico investigatore Baiamonte, il Barrista e i Vecchietti del BarLume. Leggi il seguito di questo post »

Al MAXXI inaugura il nuovo spazio D

Foto Artribune.com

Foto Artribune.com

Inaugura al MAXXI il nuovo spazio D e lo fa con una mostra chi fino al 29 settembre ci offre la possibilità di conoscere artisti affermati e meno noti, tutti raccolti nel bacino del Mediterraneo. The sea is my land. Artisti dal Mediterraneo è infatti la mostra inaugurale di questo spazio raccolto al museo d’arte contemporanea della capitale. Leggi il seguito di questo post »

Moretti, i 60 di un moralista di talento

ELEZIONI: MORETTI SCHERZA, VOTO PD NONOSTANTE SLOGAN GIAGUAROIl regista Nanni Moretti, 60 anni lunedì, come tutti i moralisti non suscita troppa simpatia. Anzi. Un po’ come accade ai suoi personaggi sempre in cattedra, ammantati del loro sapere incontestabile. Leggi il seguito di questo post »

Libri, The Doors ed eredità Jim Morrison

doorsIl racconto di come lo spirito dei Doors degli anni ’70 sia arrivato ad oggi, attraverso le parole di Eddie Vedder, Tom Waits, Tom Petty e molti altri. Ma anche la storia delle diatribe sull’eredità economica con i suoi protagonisti, dagli accordi presi negli anni ’70 al processo e la vittoria di John Densmore. Ed è proprio il batterista dei Doors dal 1965 al 1971 l’autore di The Doors, pubblicato da Arcana, che racconta la verità sul processo che diviso la storica band in due fazioni.

Jacopo Mazzonelli a Rovereto fino al 14 settembre

001Il percorso di Jacopo Mazzonelli è a una svolta? Da Paolo Maria Deanesi si scopre la verità e si sviscera il pensiero dell’artista, forse. Mazzonelli, nato a Trento nel 1983, ama esporre le proprie memorie che tendono all’infinito. La sua arte, puramente concettuale, oltrepassa il classicismo, la forma, la superficie, va oltre quei laboratori ove crea ed indaga fino a far affiorare, come d’incanto, la rappresentazione del volto.  Leggi il seguito di questo post »

Toti Scialoja

001Antonio Scialoja, noto come Toti Scialoja (Roma, 1914 – Roma, 1998), è stato un pittore e poeta italiano, tra le figure più rappresentative dell’arte astratta italiana e della Scuola romana. Inizia molto presto a dimostrare un versatile talento artistico, sia come pittore che come poeta. Nel 1939 un suo disegno viene segnalato dalla giuria della Quadriennale di Roma e nel 1940 realizza la sua prima personale a Genova. Leggi il seguito di questo post »

La collezione di Ileana Sonnabend sbarca a Venezia

001Fino al 29 settembre La Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro ospita la collezione di Ileana Sonnabend, collezionista e amante dell’arte. Il museo si trasforma così in un percorso didattico che racconta la storia dell’arte degli ultimi 100 anni. Non a caso Achille Bonito Oliva la definì “la cacciatrice”, Leggi il seguito di questo post »

Jackson Pollock

La formazione di Pollock ebbe inizio negli anni ’30 quando frequentò la scuola di Art Students League a New York sotto la guida di Benton. Qui ebbe modo di studiare l’arte rinascimentale e specialmente manierista, con un occhio di riguardo a Michelangelo, Tintoretto e El Greco. Rispetto ad una visione di pittura statica, realista e precisa, Pollock contrappone già nei primi disegni un’idea di energia che si avverte dalle sue figure ispirate ai corpi di Michelangelo che però egli re-interpreta e trasforma in turbini muscolosi e torsioni corporee. Leggi il seguito di questo post »