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Partire dalla coda, Gianluigi Toccafondo, Simeon ten Holt

Gianluigi Toccafondo, uno dei più noti autori italiani del cinema d’animazione, ammirato internazionalmente, ma anche pittore e illustratore per riviste e libri  e pubblicità (chi non conosce ad esempio le copertine per la casa editrice Fandango o la pubblicità della Sambuca Molinari), affiche, quadri. L’immagine è il perno del lavoro di Toccafondo, ormai diramato in varie direzioni (quadro, illustrazione; animazione): un’idea può prendere una via, e poi nel corso del tempo passare ad un’altra molto differente. In questo vitale disordine, ciò che rimane costante è la costruzione di un’immagine, anche se labile, anche se destinata alle più varie metamorfosi. Non a caso la tecnica pittorica usata da Toccafondo per i suoi film sta influenzando il gusto dell’illustrazione moderna, ogni suo fotogramma è un disegno compiuto, che può vivere separatamente e diventare copertina o manifesto, fino a iniziare una nuova storia.

In esclusiva per la Fondazione Musica per Roma viene presentato un nuovo lavoro video della durata di oltre un’ora che raccoglie in una originale  concezione nuovi video insieme ai più affascinanti cortometraggi che lo hanno reso celebre. La colonna sonora sarà una novità per l’Italia: l’esecuzione integrale di Canto Ostinato (1976) capolavoro indiscusso del compositore olandese Simeon ten Holt allievo di Honegger e Milhaud considerato tra i precursori della musica minimalista europea.

Toccafondo potrebbe sembrare un uomo tranquillo, un artista piacevole. Ma abbiamo già detto della fuga come molla di tante sue storia, ’esigenza della metamorfosi, come in una grande aspirazione di tutto e diventare altro, come per una (attualissima) insoddisfazione delle scarse e fiacche forme in cui siamo stampati dalla biologia e dalla storia, dalla società e dalla cultura. Si cerca un altro stampo, o semplicemente si cerca di scappare, costretti da non si sa cosa, cercando non si sa cosa. Tutto è ormai più fragile e provvisorio, più mutevole, e anche le immagini ferme hanno in sé la spinta del movimento, la sinuosità della linea di fuga, i colori cangianti di un arcobaleno di nebbie che sfumano, nascondono e, per un pò, anche coprono. Goffredo Fofi

PROGRAMMA

Simeon ten Holt
Canto Ostinato (1976)

video
Gianluigi Toccafondo

Sabato  05/05/2012
Teatro Studio, ore 21
Acquista

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