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il Blog dell'Arte

Archivio per gennaio 9, 2012

Theorie des Armen Publikums / Towards a Poor Audience

Hermes und der Pfau organizza fino al febbraio del 2012 la mostra “Theorie des Armen Publikums / Towards a Poor Audience” dell’artista Michael Dreyer.

Vari temi vengono affrontati in questa mostra, si passa dal dibattito tra spettatore e istituzioni pubbliche, alla commercializzazione dell’opera d’arte. Sulla base di diverse espressioni artistiche, fotografia, collage, scultura, Michael Dreyer ha ideato per questa mostra una “teoria” dello spettatore sotto forma di vari oggetti le cui immagini richiamano i contesti espressi dalle forme d’arte del regista polacco Jerzy Grotowski, piuttosto che dell’opera tarda dello scultore Alfred lOrcher, oltre a riferimenti specifici alla cultura pop.  Leggi il seguito di questo post »

I Nuovi Futuristi

Clara Bonfiglio - Takemyheart, 2000, courtesy Galleria Arrivada, Luisa Miriam Ferrario, Coira

Se il Futurismo di Umberto Boccioni, ha influenzato profondamente l’arte italiana e preparato la via all’Arte povera, qual è invece l’eredità storica dell’altro Futurismo, quello di Balla e di Depero, con la sua sintesi originale di decorazione e funzionalismo?

La domanda se la pone da tempo il critico Renato Barilli. Una questione che non riguarda solo la riflessione accademica: descrivere e mettere in prospettiva i molteplici esiti della maggiore avanguardia italiana ha assunto una particolare urgenza nell’onda lunga del centenario del Futurismo (2009). Il Mart ha partecipato alle celebrazioni con grande impegno, producendo la mostra “Futurismo 100”, a cura di Ester Coen, inaugurando una nuova sede museale, la Casa d’Arte Fortunato Depero, e attraverso un’articolata serie di pubblicazioni di approfondimento sui legami tra il movimento futurista e le avanguardie tedesche e russe degli anni Dieci e Venti del Ventesimo secolo. Leggi il seguito di questo post »