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il Blog dell'Arte

Archivio per novembre, 2011

Misurare, ampliare, unificare: paesaggi spagnoli

Vi proponiamo questo interessante pezzo di Diego Terna apparso sulla rivista digitale di Architettura “arch’it”:

Viaggiare in Spagna, oggi, significa spesso assistere ad una urbanizzazione del territorio costruita senza alcune criterio progettuale che non sia quello puramente speculativo. Negli ultimi anni si è creata un’offerta di prime e di seconde case che ha mangiato il territorio con una bulimia distruttiva. Basta uscire di qualche chilometro dal centro di Madrid per assistere allo spettacolo edilizio di urbanizzazioni giganti, che paiono una gara a chi solleva più metri quadrati nel minor tempo possibile. Piccoli villaggi disposti lungo le rias, dove i fiumi confluiscono al mare, nella Spagna galiziana, si sono mostruosamente trasformati in agglomerati da periferia urbana, grossi palazzoni ingraziositi da colori pastello, goffi balconi vista mare, colonne e lesene bianche. Leggi il seguito di questo post »

Mario Schifano

Nacque nella Libia italiana, dove il padre, impiegato del ministero della Pubblica Istruzione era stato trasferito. Pochi anni dopo tornò a Roma. Si avvicinò all’arte seguendo il padre che lavorava al museo etrusco di Valle Giulia.

Ritenuto da molti l’esponente di spicco della pop art italiana (sebbene lo stesso Schifano preferiva non essere inquadrato in alcuna corrente artistica), venne considerato l’erede di Andy Warhol.[senza fonte]

Insieme ai “pittori maledetti” (Franco Angeli, Tano Festa ecc.) rappresentò un punto fondamentale dell’arte contemporanea italiana ed europea; restano memorabili le sue esibizioni tra centinaia di allievi e appassionati con la creazione di dipinti di enormi dimensioni realizzati con smalti e acrilici. Leggi il seguito di questo post »

Le figure e i colori di Georgia O’Keeffe

La recente mostra sullo statunitense Edward Hopper presso la Fondazione Roma Arte Musei è stata un successo di pubblico e di critica. Adesso è la volta di Georgia O’Keeffe per una mostra inaugurata ad ottobre che sarà aperta fino al 22 gennaio del 2012. La retrospettiva racconta la O’Keeffe attraverso la presentazione di diversi capolavori dell’artista scomparsa nel 1986 all’età di 98 anni.

Le sue prime creazioni che risalgono agli anni dieci sono caratterizzate da un astrattismo lirico creato da armoniose linee, figure e colori; queste opere, principalmente facenti parte di lavori seriali di illustrazioni a carboncino e acquerelli, sono fra le più innovative di tutta l’arte statunitense del periodo. Negli anni venti abbandonò la tecnica dell’acquerello per realizzare pitture a olio di grande formato con forme naturali e architettoniche in primo piano ispirate agli edifici di New York, come viste tramite una lente d’ingrandimento. E sono forse queste le opere più conosciute dal pubblico.

Queste opere contribuirono al suo successo, tanto che alla metà degli anni venti era considerata una delle artiste più importanti d’America. Leggi il seguito di questo post »

21st Century Design

Il 21 ° secolo è stato testimone di un’esplosione di creatività nel campo del design, dell’avanguardia e del mercato di massa, sia quello reale che virtuale.
Questo libro guida il lettore  attraverso una serie di movimenti contemporanei, stili e tendenze. Intelligente e provocatorio, “21st Century design” evoca i luoghi della scena attuale, in un quadro storico, esplora le forze culturali ed economiche al fine di plasmare una progettazione d’intenti utile ora e per il futuro. Identifica i migliori designer e le più interessanti Leggi il seguito di questo post »

Leonardo Da Vinci spopola alla National di Londra Rassegna

Foto ANSA

Leonardo a Londra e’ una superstar: ogni mattina migliaia di persone fanno la coda davanti la National Gallery per strappare uno dei 500 biglietti riservati dal museo a chi e’ rimasto fuori dalla prevendita. Gli ingressi ‘ufficiali’ sono esauriti da tempo e la National Gallery ha esteso gli orari di apertura senza chiudere a Capodanno. E’ la maggiore mostra di Leonardo pittore degli ultimi decenni: il museo londinese, tra l’altro, ha avuto prestiti dal Louvre, da Musei Vaticani e dall’ Ermitage. Leggi il seguito di questo post »

Dal Cielo ci Guardano – From above in space somebody looks at us

La ricerca artistica del Novecento ha introdotto il concetto di spazio libero, fuori da ogni prospettiva. Dalla seconda metà del secolo l’attraversamento dello spazio è entrato nella nostra vita, influenzando l’immaginario collettivo. I voli spaziali hanno fornito informazioni su superfici lunari, sulle sue composizioni, sul sistema planetario, sostituendosi ad alcuni processi dell’immaginazione. La navigazione nello spazio, l’introduzione di internet, la presenza nel cielo di satelliti artificiali accanto alle luci delle stelle, hanno mutato i procedimenti mentali. Il nuovo sistema fa parte del nostro quotidiano, avvolgendo nel mistero anche i piccoli atti della vita. Leggi il seguito di questo post »

Three Amigos: Dash Snow

Dal 20 settembre 2011 fino all’11 dicembre 2011 è possibile ammirare a Roma Three Amigos, un progetto inedito nel suo genere che vede esporre in tre mostre personali distinte tre giovani artisti americani di fama internazionale: Dan Colen a Palazzo Rospigliosi, Nate Lowman all’American Academy in Rome e Dash Snow al MACRO definiti in un articolo del New York Magazine i ” figli di Warhol “.

Dash Snow nelle sue opere ha ritratto dall’interno la sua generazione sedotta dal sesso, dalle droghe, dalle feste, dalla libertà, fondamentalmente da New York. Sono celebri la serie delle sue Polaroid, in cui alterna scene collettive e avventure notturne per le strade della città, ritraendo spesso i suoi amici in situazioni intime e personali.
Prima della sua tragica scomparsa  Dash Snow iniziò a preferire il video ad altre tecniche artistiche e utilizzando una telecamera Super8, spesso ha immortalato particolari momenti trascorsi con la sua compagna e la figlia, Secret Snow.

Alcune delle opere sono divenute fondamenta del video, come Sisyphus, Sissy Fuss, Silly Puss esposto nella sala al livello 3 del MACRO: un video di 13 minuti, realizzato nel2009, in cui una madre – la compagna dell’artista – assieme alla figlia passeggiano sole in aperta campagna, attraversando boschi e campi assolati.

La tecnica, l’assenza dell’audio e fondamentalmente di una trama, l’immagine sfocata e il soggetto, delineano una situazione in cui il tempo sembra sospeso, una realtà che assomiglia più ad un sogno, un attimo che si vorrebbe durasse in eterno.
MACRO
Via Reggio Emilia 54
Roma 00198
Tel +39 06 671070400
macro@comune.roma.it
http://www.macro.roma.museum/

(A.M.)